L’imposta sulle donazioni nei Paesi Bassi (schenkbelasting) si applica quando beni o denaro vengono trasferiti senza un corrispettivo pieno.
A differenza di molti sistemi fiscali, l’imposta è pagata dal destinatario – non dal donante. Le regole sono strettamente allineate all’imposta di successione, il che significa che si applicano aliquote e strutture simili.
Perché è importante: a seconda del rapporto e dell’importo, l’imposta sulle donazioni può arrivare fino al 40% e gli errori (soprattutto riguardo alle esenzioni) sono comuni.
Punti chiave:
- L’imposta sulle donazioni (schenkbelasting) è pagata dal destinatario, non dal donante;
- Le aliquote vanno da 10% a 40%, a seconda del rapporto;
- Si applicano esenzioni annuali esenti da imposta;
- Le donazioni ingenti (ad es. per l’abitazione) possono rientrare in regole speciali;
- Imposta sulle donazioni e imposta di successione utilizzano la stessa struttura di aliquote;
- Una pianificazione adeguata può ridurre sensibilmente il carico fiscale.
Che cos’è l’imposta sulle donazioni nei Paesi Bassi?
L’imposta sulle donazioni (schenkbelasting) è un’imposta sul trasferimento di valore da una persona a un’altra senza ricevere in cambio qualcosa di pari valore.
Si applica quando:
- Si donano denaro o beni;
- Un bene viene trasferito a un valore inferiore al mercato;
- Viene condonato un debito.
Il destinatario della donazione è responsabile della dichiarazione e del pagamento dell’imposta.
Aliquote dell’imposta sulle donazioni nei Paesi Bassi (2026)
Aliquote per rapporto di parentela
|
Rapporto |
Aliquota inferiore |
Aliquota superiore |
|
Partner / Figli |
10% |
20% |
|
Nipoti |
18% |
36% |
|
Altri |
30% |
40% |
Punto chiave: L’imposta sulle donazioni utilizza la stessa struttura di aliquote dell’imposta di successione – quanto più stretto è il rapporto, tanto più bassa è l’aliquota.
Esenzioni dell’imposta sulle donazioni (2026)
Prima di applicare le aliquote, è possibile ridurre l’imponibile utilizzando le esenzioni annuali.
|
Destinatario |
Esenzione annuale |
|
Figli |
~ €6 908 |
|
Altri |
~ €2 769 |
Esenzioni una tantum maggiorate
Oltre alle esenzioni annuali, il sistema olandese consente alcune donazioni una tantum con esenzione più elevata, principalmente a favore dei figli:
- Esenzione una tantum più alta per trasferimenti maggiori (dipende dall’età);
- Nessuna esenzione speciale per l’abitazione — la precedente “jubelton” è stata abolita dal 1° gennaio 2024;
Per il 2026, le principali esenzioni una tantum includono:
- €33,129 — esenzione generale una tantum per figli di età compresa tra 18 e 40 anni;
- €69,009 — esenzione più elevata per spese legate all’istruzione (a condizioni rigorose);
Punto chiave: Sebbene le esenzioni una tantum esistano ancora, il loro ambito è ora più limitato e mirato, rendendo la pianificazione ancora più importante.
Come si calcola l’imposta sulle donazioni
L’imposta sulle donazioni nei Paesi Bassi si calcola con una struttura semplice, ma il risultato dipende dalle esenzioni e dalle aliquote progressive.
Formula di base:
Donazione imponibile = valore della donazione – esenzione
Dopodiché:
- Si applica l’aliquota pertinente (in base al rapporto);
- Importi più elevati possono rientrare in scaglioni fiscali superiori.
Esempio:
Un genitore dona €10,000 a un figlio:
- Esenzione: ~ €6,908
- Importo imponibile: €3,092
- Aliquota: 10%
Imposta dovuta ≈ €309
Cosa è considerato una donazione?
L’imposta sulle donazioni si applica a più dei soli trasferimenti in contanti.
Esempi comuni includono:
- Bonifici/trasferimenti di denaro;
- Immobili o altri beni;
- Vendita di beni a un prezzo inferiore al valore di mercato;
- Condonare un prestito o un debito;
Punto chiave: Una “donazione” è qualsiasi trasferimento di valore senza pieno corrispettivo – non solo denaro.
Imposta sulle donazioni per expat e trasferimenti esteri
La tassazione delle donazioni transfrontaliere nei Paesi Bassi dipende principalmente dalla residenza del donante (la persona che effettua la donazione) – non del destinatario.
Regole principali:
- Se il donante è residente nei Paesi Bassi → si applica l’imposta olandese sulle donazioni (anche se il destinatario vive all’estero);
- Se il donante non è residente nei Paesi Bassi → in genere l’imposta olandese sulle donazioni non si applica;
- Ciò significa che gli expat nei Paesi Bassi possono spesso ricevere donazioni dall’estero esenti da imposta, se il donante non ha residenza fiscale olandese;
! Chiarimento importante: se i tuoi genitori trasferiscono denaro dall’estero e non hanno mai vissuto nei Paesi Bassi (o se ne sono andati da tempo), la donazione in genere non è soggetta all’imposta olandese sulle donazioni e non deve essere dichiarata.
Tuttavia:
- Le donazioni transfrontaliere possono essere comunque tassate nel paese del donante
- I rischi di doppia imposizione dipendono dalle norme locali e dai trattati fiscali
Regola dei 10 anni (importante)
Ai cittadini olandesi si applica una regola specifica:
- Se un cittadino olandese emigra, l’imposta sulle donazioni può continuare ad applicarsi;
- Questa regola può applicarsi per fino a 10 anni dopo aver lasciato i Paesi Bassi.
Osservazione: il sistema è basato sul donante – il che rende la pianificazione della residenza fondamentale nelle situazioni internazionali.
Imposta sulle donazioni vs imposta di successione
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Aspetto |
Imposta sulle donazioni |
Imposta di successione |
|
Momento |
In vita |
Dopo il decesso |
|
Aliquote |
Uguali |
Uguali |
|
Esenzioni |
Più basse |
Più alte |
Punto chiave: Sebbene le aliquote siano identiche, l’imposta di successione in genere offre esenzioni più generose, soprattutto per i partner.
Esempi pratici
Esempio 1: Genitore → Figlio (€10,000)
- Esenzione: ~ €6,908
- Imponibile: €3,092
- Aliquota: 10%
Imposta ≈ €309
Esempio 2: Donazione oltre l’esenzione (€50,000 → figlio)
- Esenzione: ~ €6,908
- Imponibile: €43,092
Imposta ≈ €4,309 (scaglione 10%, semplificato)
Esempio 3: Donazione a un non parente (€10,000)
- Esenzione: ~ €2,769
- Imponibile: €7,231
- Aliquota: 30%
Imposta ≈ €2,169
Esempio 4: Donazione strutturata (suddivisa su più anni)
Invece di donare €50,000 in un solo anno:
- Suddividere su più anni utilizzando le esenzioni annuali;
- Ridurre o azzerare l’imponibile ogni anno.
Risultato: imposta sulle donazioni significativamente inferiore o nulla (se strutturata correttamente)
Errori comuni da evitare
- Superare le esenzioni involontariamente – Molti presumono che le piccole donazioni o quelle “informali” siano sempre esenti. Tuttavia, una volta superata l’esenzione annuale – anche di poco – l’intero eccedente diventa imponibile, cogliendo spesso di sorpresa.
- Non dichiarare le donazioni quando richiesto – Anche se non è dovuta imposta, alcune donazioni devono comunque essere dichiarate al Belastingdienst. L’omessa dichiarazione può comportare sanzioni, interessi o complicazioni fiscali future.
- Valutazione errata dei beni (soprattutto immobili) – Le donazioni devono essere dichiarate al valore equo di mercato. Sottovalutare immobili o azioni (intenzionalmente o meno) può comportare rettifiche e ulteriori obblighi fiscali.
- Confondere le regole sulla residenza fiscale – L’imposta sulle donazioni può applicarsi in base al legame con i Paesi Bassi del donante o del destinatario. Un’errata comprensione delle regole sulla residenza – soprattutto in contesti di expat – può comportare un’imposizione inattesa.
- Ignorare le donazioni cumulative nel tempo (possono far scattare l’imposta) – Più donazioni di piccolo importo possono essere cumulate dall’autorità fiscale nel tempo. Se i trasferimenti totali superano le soglie, l’imposta può comunque applicarsi – anche se ogni singola donazione sembrava esente.
Come ridurre l’imposta sulle donazioni (legalmente)
- Utilizzare una strategia di donazioni annuali;
- Suddividere le donazioni elevate su più anni;
- Massimizzare le esenzioni disponibili;
- Strutturare i trasferimenti all’interno della famiglia ove opportuno.
ATTENZIONE! L’efficacia di queste strategie dipende da tempi, struttura e circostanze individuali.
In sintesi
L’imposta sulle donazioni nei Paesi Bassi può essere rilevante, soprattutto per trasferimenti di importo elevato o a favore di soggetti non familiari.
Tuttavia, esenzioni e strumenti di pianificazione offrono reali opportunità per ridurre il carico fiscale.
In pratica, la pianificazione anticipata è il fattore chiave che determina l’esito finale.
Domande frequenti
No. If the gift falls within the applicable exemption, no tax is due.
It depends on the relationship. For example, children benefit from a higher annual exemption than non-relatives.
If the gift is within the exemption threshold, reporting is usually not required, but rules may vary depending on the situation.
Yes, in many cases.
nIf the donor is not a Dutch tax resident, the gift is generally not subject to Dutch gift tax, even if the recipient lives in the Netherlands.
nHowever, tax rules in the donor’s country may still apply.
Failure to declare can result in penalties, interest, and reassessment by the Belastingdienst.
In some cases, corrections or adjustments may reduce the tax, but refunds are not typical unless an error was made.


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